Turismo è cultura
Il lavoro che segue a quello dello scavo archeologico sul campo e a quello di ricerca e studio delle fonti storiche, è quello della promozione turistica di un bene culturale di rilievo sul territorio marchi- giano. Ecco quindi che entrano in gioco specifiche competenze come quelle della conoscenza delle lingue straniere, del marketing territoriale, della programmazione di strategie promozionali sul terri- torio e all’estero per far conoscere ed apprezzare il sito ad un numero sempre più ampio di persone. Il laboratorio prevede due fasi: la prima, teorica, che si svolge in classe dove l’archeologo terrà una lezione introduttiva sul sito de la Cuma, sullo scavo archeologico, sul ruolo di un sito del genere all’interno di un piano di promozione territoriale e sui flussi turistici attualmente presenti nell’area. Segue la visita guidata del sito e la stesura (in aule didattiche predisposte) di un testo di presentazio- ne del sito nelle principali lingue europee. I ragazzi, che lavoreranno in gruppi distinti in base alla
Una fase imprescindibile in un lavoro di scavo archeologico è quella del rilievo delle strutture rinvenute, della proiezione assonometrica delle stesse e della messa in pianta. Il rilievo è parte inte- grante della documentazione da produrre all’interno di uno scavo e dal rilievo si può procedere alla ricostruzione della pianta e degli alzati degli edifici di cui lo scavo mette in evidenza i resti spesso in stato molto frammentario. Il laboratorio prevede due fasi: la prima, teorica, che si svolge in classe dove l’archeologo terrà una lezione introduttiva sul sito de La Cuma, sullo scavo archeologico, sulle metodologie di scavo applicate e sulla documentazione grafica che si produce all’interno di un cantiere di scavo archeologico. La seconda fase, da svolgersi sul campo, prevede, dopo la visita guidata del sito, il rilievo delle strutture in evidenza nell’area: edifici, colonne, muri di varia tipologia e dimensione e può continuare con un terzo step in classe (da concordare con il docente di riferimento) di approfondimento dal punto di vista della restituzione grafica delle piante.
Destinato preferibilmente al biennio degli istituti tecnici, artistici (indirizzo architettura), geometri oppure anche alle classi della scuola secondaria di primo grado opportunamente calibrato con il docente.
Durata: 3 ore (visita all’area archeologica, laboratorio, pausa).
lingua scelta, torneranno poi sul sito ed esporranno i contenuti in lingua calandosi nel ruolo di guide turistiche alle prese con turisti stranieri.
Destinato preferibilmente al Liceo linguistico e agli Istituti per il Turismo ma anche agli Istituti alberghieri che formano professionisti nell’ambito dell’accoglienza turistica e dell’ospitalità alberghiera.
Durata: 4 ore (visita all’area archeologica, laboratorio in aula didattica, pausa).